«Esperienza consolidata, novità e freschezza», sono questi gli elementi che caratterizzano i candidati della lista civica Città è vita, come spiega Giovanna Quadrelli. «È molto importante avere volti nuovi, serve a non essere autoreferenziali, continuando la collaborazione con chi ha già avuto esperienza».

Città è vita fa parte della coalizione di centrosinistra insieme al Partito Democratico e a Sinistra, Ecologia e Libertà, e sostiene la corsa a sindaco del candidato Edoardo Guenzani.

Sono 24 i candidati di Città è vita. Sette di loro hanno vissuto l’esperienza del consiglio comunale negli ultimi cinque anni, ossia gli assessori Alberto Lovazzano, Sebastiano Nicosia e Danilo Barban, e i consiglieri Franca Cattaneo Zoerle, Vincenzo D’Ambrosio, Patrizio Girotti e Giovanna Quadrelli. Non si ricandida invece il consigliere comunale Piergiorgio Praderio.

Rispetto alla lista dei candidati delle elezioni 2011, in tre si ripresentano: Gianni Bollazzi, Giuseppe Mangano e Maria Pettinari in Garavaglia, «tre candidati che hanno continuato a collaborare con Città è vita in questi anni», continua Giovanna Quadrelli. «Abbiamo deciso di continuare l’esperienza di questo gruppo che ha lavorato bene dimostrando di farlo anche con passione, che è, insieme all’amore per la città di Gallarate, il nostro collante».

«Per quanto riguarda gli altri candidati, si tratta di volti ufficialmente nuovi, ma che hanno collaborato in vari modi con la lista civica, dimostrandosi sempre disponibili. C’è chi si è affacciato al mondo della politica avvicinandosi alla nostra lista dall’autunno, ossia dalla notizia della ricandidatura di Edoardo Guenzani. Tra questi, due giovani candidati, Cesare Coppe e Alessandro Selvagio, che si sono impegnati dando un grande contributo in termini di idee e proposte nuove. Si occupano degli aspetti più tecnologici e anche di alcuni dei contributi della pagina Facebook. Continuando con i giovani, William Avossa è un giovane papà, che ha deciso di impegnarsi con noi dopo essersi avvicinato grazie all’assessore Danilo Barban. Ricordo che una delle sue prime impressioni su Città è vita fu “siete persone prima che politici, si respira la vostra passione, carica, trasparenza e, soprattutto, umanità”», continua Giovanna Quadrelli.

Passiamo invece alle donne: «Io e Franca Cattaneo Zoerle arriviamo dall’esperienza in consiglio comunale in questi ultimi cinque anni. Le altre sono giovani donne che hanno voglia di impegnarsi per dare un contributo alla città. Laura Marretta in Romolotti è un avvocato qui a Gallarate e porta con sé uno slancio di freschezza ed entusiasmo. Giulia Romaniello in Ghidetti è una cedratese impegnata nel comitato Insieme per Cedrate, si dedica molto al suo quartiere. Allo stesso modo è molto bella la passione di Caterina Monti in Sironi, gallaratese di nascita e cassanese d’adozione, donna piena di risorse e vitalità. Matelda Crespi e Mariella Paganini Radice, conosciuta come Professoressa Radice al liceo scientifico, sono due donne che hanno scelto di impegnarsi a fronte di contatti personali: Città è vita è anche una lista di amici».

«Giacomo Alessandro Cattaneo, commerciante e immobiliarista gallaratese, sprizza idee e sforna nuove proposte ogni giorno, sempre con grande entusiasmo, come durante la preparazione per la serata di presentazione del programma. Il Dottor Pietro Zoia ha deciso di impegnarsi in questo cammino già dall’autunno a fronte di inviti a lavorare insieme; anche lui ha voluto dare il suo contributo alla città. Un altro candidato che si è messo in gioco è il “super” Francesco Ciocca – sorride Giovanna Quadrelli -, gallaratese di nascita che crede veramente con passione e competenza nella sua città. Si è interessato particolarmente dei bilanci, per cercare di toccare con mano la situazione. Giovanbattista Oliva è un medico di Cassano Magnago  che ha voluto mettersi in gioco con il suo contributo. Andrea Rigliano, compagno di scuola di Francesco Ciocca e molto legato a Giancarlo Bettinelli, “pilastro” di Madonna in Campagna, ci ha seguito negli ultimi anni. Riccardo Serpe ha collaborato con l’associazione Filo di Perle ed è stato coinvolto nel nostro progetto anche lui dall’assessore Barban».

«All’elaborazione del programma hanno preso parte anche altre persone, che hanno contribuito a conferirvi un’impronta, una caratterizzazione non indifferente. Non cerchiamo una poltrona, siamo un gruppo che ha saputo rinnovarsi, una squadra ricostituita ancora in questa fase di bellissima “armata Brancaleone” che lavora con entusiasmo e sapendosi mettere in gioco».

Camilla Malacarne – VARESENEWS

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