L’esperienza di Città è Vita è nata dalla passione e dall’amore per la città, da un profondo desiderio di realizzare il bene di tutti amministrando la cosa pubblica con saggezza e diligenza. Ci siamo ispirati ai valori e allo stile del buon padre di famiglia, che stabilisce le priorità in base alle proprie risorse, non sperpera e realizza il bene dei propri famigliari e di coloro che gli sono a cuore. Abbiamo proposto una visione chiara della politica, vissuta come missione con il coraggio di dire la verità senza venir meno alla coerenza.

Nel 2011 dicevamo che occorreva passare dalla politica delle opere alla politica dei servizi, per cambiare il modo di amministrare del passato, segnato dallo sperpero di denaro dei cittadini che ha lasciato sconcertanti situazioni in ogni ambito degli enti comunali, pieni di debiti e con passivi di bilancio impensabili. Una situazione fonte di grandi preoccupazioni per l’indispensabile continuità dei servizi.

I principi ispiratori che ci hanno animati e contraddistinti sono il rispetto della dignità della persona, la ricerca della serena e pacifica convivenza civile per il bene di tutti e al servizio della collettività, per il bene della famiglia, l’ambiente, i servizi, l’attenzione alle aree del bisogno e del disagio, la solidarietà, la sicurezza sociale, la crescita culturale.

I cittadini ci hanno chiamato ad un non facile impegno amministrativo volto a recuperare credibilità e fiducia. Questo è ciò che in questi (quasi) cinque anni abbiamo cercato di fare, facendo tutto il possibile per amministrare con consapevolezza, professionalità e competenza chiudendo cosi un passato di frequenti inganni e valori offesi.

Si! Parliamo di “valori offesi” perché ci siamo accorti che il concetto – per noi fondamentale – di “bene comune”, per altre parti politiche ha significati differenti. Abbiamo avuto modo di riscontrarlo proprio “guardando dentro” le passate gestioni amministrative, quando venivano privilegiati interessi di parte con incarichi a chiamata diretta, assunzioni di amici o parti interessate, clientelismi vari, e grande sperpero di denaro dei cittadini. Bene comune sono tutte quelle condizioni che promuovono il progresso culturale, morale, spirituale economico di tutti, nessuno escluso.

“Comune” vuol dire anche “fatto insieme”: è ciò che la coalizione di cui facciamo parte ha fatto, condividendo programmi, priorità e scelte con parecchie realizzazioni portate a compimento. Senza grossi clamori, certo, e con una particolare caratteristica: la trasparenza. Un valore, questo della trasparenza, che sta alla base del nostro desiderio di vedere chiaro dietro ogni atto amministrativo e dietro le cifre dei bilanci. Un obiettivo possibile, quando si parte da una sincera buona volontà di essere onesti e di rispettare anche la propria coscienza, oltre alle leggi.

Ci piacerebbe che tutti condividessero questi valori, ma crediamo che debbano essere imprescindibili per chi si impegna socialmente e politicamente. Che non sempre sia cosi, l’abbiamo potuto verificare sul campo.

Città è Vita si ripropone con le medesime idealità, con gli stessi principi e valori, consapevole delle proprie capacità progettuali e cosciente anche di non aver potuto compiere tutto quanto avremmo desiderato, nelle difficoltà economiche che hanno attraversato questo quinquennio di grande impegno e responsabilità.

C’è ancora da fare, per Gallarate: noi ci siamo con la volontà, l’onestà e la chiarezza di sempre.

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