«In bocca al lupo alla coalizione per il lavoro che dovrà portare avanti da qui al 5 giugno», questo l’augurio di Maurizio Martina, ministro delle politiche agricole-alimentari e forestali con delega ad Expo, a Gallarate per sostenere la candidatura a sindaco di Edoardo Guenzani. Edoardo Guenzani è il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra, formata da Città è vita, Partito Democratico e Sinistra Ecologia e Libertà.
Ha introdotto l’incontro il segretario cittadino del Pd Vincenzo Barletta, sottolineando la coesione interna alla squadra del centrosinistra e cogliendo l’occasione per rispondere alledichiarazioni del Presidente di Regione Lombardia: «Maroni dice che il centrodestra vincerà al primo turno, probabilmente forte del fatto che si presenta con tante liste e con candidati, alcuni dei quali, tuttavia, provengono da movimenti estremisti oppure hanno una storia giudiziaria che non è delle migliori. Inoltre, mi è giunta notizia che alcuni esponenti del centrodestra sono andati a festeggiare alla grande quando hanno saputo che il Movimento 5 Stelle non si sarebbe presentato per alcune vicende interne al partito. Noi, invece, ci dichiariamo molto dispiaciuti».
Edoardo Guenzani ha accolto Maurizio Martina: «Oggi è nostro ospite il ministro dell’agricoltura – continua Guenzani – L’agricoltura è un elemento molto importante per l’economia del nostro territorio e, soprattutto, è una componente fondamentale del paesaggio. La sua funzione è quindi duplice, e noi abbiamo cercato di tutelarla, grazie anche alla variante del pgt che ha salvaguardato tutte le aree inedificate, puntando al contempo sul recupero di zone degradate e abbandonate».
È intervenuto quindi il ministro Martina: «Bisogna avere la forza di raccontare la profondità dei cambiamenti che sono stati voluti e impostati in questi anni, ed è sufficiente girare la vostra città oggi per rendersene conto».
Il ministro Martina, infatti, ha colto anche l’occasione per visitare alcune installazioni del Premio Gallarate, che, oltre al museo Maga, hanno coinvolto tutta la città.

«Penso che la forza del buon lavoro fatto ogni giorno – continua Maurizio Martina – debba essere raccontata e messa a disposizione dei cittadini affinché siano messi in condizione di compiere una scelta di voto consapevole, al di là della rivalità con un centrodestra che per provare competere deve imbarcare chiunque sul suo carrozzone. Il mio messaggio per i gallaratesi è che bisogna premiare le amministrazioni che sono state in grado di fare la differenza nella quotidianità».
«La sfida dell’amministrazione riguarda anche il lato della tutela del territorio e del paesaggio. Arriviamo qui dopo che alla Camera è stata votata la legge per la tutela del suolo agricolo, e ne sono orgoglioso perché abbiamo fatto passi importanti per il nostro paese. Inoltre, è stata una settimana che ha visto un evento storico per l’Italia, ossia l’approvazione delle unioni civili, altra testimonianza che il paese è in grado di cambiare grazie alla pluralità di sensibilità e alla chiarezza degli obiettivi. Aver approvato la legge per la tutela del suolo agricolo è un forte indicatore della possibilità di arrivare anche a livello nazionale a una serie di obiettivi che mirino a ricostruire l’equilibrio tra paesaggio e sviluppo».

E conclude: «Io auguro alla coalizione del centrosinistra di poter continuare nel suo operato, certo che ci siano le condizioni per farlo e ricordando che nessuno può farcela da solo, serve un’operazione veramente partecipata. Le battute del tal Presidente (Maroni, ndr) rimangono li, paga di più il lavoro quotidiano, perché penso che sia sempre necessario in primo luogo avere umiltà, poi ascoltare i cittadini e solo dopo fare propaganda».


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